| Archivio notizie degli altri mesi. |
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In edilizia d'obbligo il piano operativo. In edilizia díobbligo il piano operativo In edilizia Ë sempre obbligatorio il piano operativo della sicurezza. Il ministero del Lavoro, con la circolare 2/2001 precisa il contenuto del paragrafo 1 dellíarticolo 9 del decreto legislativo 494/96. Questo prevede che i datori di lavoro delle imprese esecutrici ñ anche nel caso in cui nel cantiere operi uníunica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti ñ redigono il piano operativo della sicurezza. Il piano operativo. Questíultimo, come viene definito dallíarticolo 2 del decreto legislativo 494/96, Ë redatto dallíimpresa esecutrice ai sensi dellíarticolo 4 del decreto legislativo 626/94. Tuttavia, líarticolo 4 prevede la deroga allíobbligo di redazione del documento della sicurezza per i datori di lavoro titolari di imprese artigiane o industriali che occupano fino a 30 dipendenti. La deroga, perÚ, si sarebbe posta in contrasto con líobbligo inderogabile previsto invece dallíarticolo 9 del decreto legislativo 494/96. Il ministero, con la circolare 2/2001 conferma líobbligo in edilizia della redazione del piano operativo (disposizione speciale) anche in presenza della deroga prevista invece per la generalitý dei datori di lavoro. A tal proposito sono state richiamate le sanzioni previste per líeventuale e accertato inadempimento a tale obbligo, che consistono nellíarresto da tre a sei mesi o con líammenda da tre a otto milioni di lire. Le verifiche periodiche sulle attrezzature. Con la circolare 3/2001 il ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti sul regime delle verifiche periodiche di alcune attrezzature di lavoro. In particolare, Ë stato posto líaccento sulla reale portata delle novitý introdotte dal decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 359, che recepisce la direttiva n. 95/63/Ce del 5 dicembre 1995. Il comma 4-quater dellíarticolo 35 del decreto legislativo 626/94, introdotto dallíarticolo 4 del decreto legislativo 359/99, nel prevedere che il datore di lavoro debba provvedere affinchÈ le attrezzature di cui allíallegato XIV (decreto legislativo 626/94) siano sottoposte a verifiche di prima installazione o di successiva installazione e a verifiche periodiche eccezionali, non attribuisce al datore di lavoro nuovi oneri riguardanti la materia per quelle giý sottoposte a verifiche e registrazioni sia da parte di soggetti pubblici o su iniziativa dello stesso datore di lavoro. Il nuovo onere si riferisce invece a quelle attrezzature per le quali nessuna "normativa vigente" prevede la registrazione delle verifiche effettuate o fatte effettuare direttamente da parte del datore di lavoro. Anche in tal caso, secondo la circolare, devono essere effettuate le registrazioni che saranno poste a disposizione degli organi di vigilanza. |
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Prorogati gli sconti per chi ristruttura le case. Si continuerý a pagare l'Iva ridotta del 10% sul lavoro e si potrý detrarre dall'Irpef il 36% delle spese sostenute Roma 04/Gen/2001 - Nel 2001 gli sconti per chi ristruttura la casa verranno mantenuti: si continuerý, cosÏ, a pagare l'Iva ridotta del 10% sul lavoro e si potrý detrarre dall'Irpef il 36% delle spese sostenute. L'agevolazione e' stata estesa anche a chi Ë in procinto di istallare antifurti. Nella prossima dichiarazione dei redditi sarý, inoltre, possibile escludere dall'imponibile Irpef il reddito della casa di abitazione. Le detrazioni saranno raddoppiate per i lavoratori dipendenti trasferiti in altre cittý. |
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Colori con il Latte Colori con il Latte Ë un progetto di ricerca e sviluppo tecnologico supportato in ambito europeo dall'UE, e promosso da ASSAM (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare Marche) e Cipa-At (ConfAgricoltori - Centro Istruzione Professionale Agricola), con la collaborazione di ricerca scientifica dell'Universitý di Ancona (Istituto di Scienza dei materiali e delle terre) e di ricerca tecnica del colorificio Spring Color di Osimo. Il progetto mira alla produzione e diffusione di vernici, pitture e malte pronte, prive di componenti di sintesi chimica di derivazione petrolifera, e formulate con materie prime provenienti dal mondo agricolo quali latte, uova, arance, amido, cera d'api, propoli, aceto, olii vegetali, fiori, pula di cereali (Fabio Cecconi - ASSAM). L'utilizzo di prodotti agricoli, ormai comunemente definibili "no-food", a fini industriali, puÚ rappresentare una interessante risposta concreta ai problemi dell'ambiente, e al contempo fornire ulteriori opportunitý economiche agli imprenditori agricoli (Carlo Carletti - Cipa-At). Gli studi e le ricerche effettuati in merito alla stabilitý delle vernici composte da materie prime naturali e dei leganti a base di latte-uova, hanno fornito ottimi risultati - per altro in linea con l'esperienza di supporti e intonaci, che applicati anche qualche secolo fa, continuano ad assolvere la loro funzione (Prof. Marco G. Pauri - Universitý di Ancona). Spring Color Ë un piccolo colorificio che da quattro generazioni produce vernici e pitture , esclusivamente di tipo convenzionale fino a soli otto anni fa, quando, anche in seguito a malattie professionali occorse ai precedenti titolari, Ë stato intrapreso un percorso di ricerca e sviluppo di prodotti composti da materie prime naturali ottenute e trasformate nel rispetto del ciclo biofisico naturale. La riconversione, tuttora in atto, ha permesso ad oggi di attestare la produzione sana intorno al 60% del fatturato, dimostrando concretamente i benefici globali che potrebbero scaturire da una auspicabile riconversione del sistema di produzione convenzionale (Roberto Mosca - titolare Spring Color). Il progetto Colori con il Latte Ë stato illustrato nell'ambito di convegni avvenuti in occasione del SANA 98 a Bologna e di ParcoProduce ad Ancona. Particolarmente interessati al possibile processo di riconversione molti produttori convenzionali, che hanno potuto conoscere anche le esperienze compiute da fabbricanti di prodotti a composizione completamente dichiarata quali Durga srl e Solas. Anche grazie al progetto Colori con il Latte, nel Gennaio 1998 il Governo italiano ha accolto un Ordine del Giorno che impegna il Governo stesso ad adoperarsi, in sede di Unione Europea, per "aumentare il tetto produttivo di latte, e favorire con ogni mezzo, l'utilizzo del latte nella produzione di vernici, con il supporto del know how esistente". |
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I leganti naturali per malte e scialbi innovativi Marco G. Pauri (Universitý di Ancona: Dipartimento di Scienze dei Materiali e della Terra) Un rivestimento di finitura Ë costituito, seppur in proporzioni diverse, da Pigmenti, Leganti, Cariche, Solventi, Plastificanti, Disperdenti, Siccativi, Antifermentativi, Antimuffa. I Leganti sono agenti filmogeni che hanno proprietý coesive (atte a tenere uniti i pigmenti e le cariche), ed adesive (aggrappo alla superficie sulla quale il prodotto finale Ë distribuito). Il legante svolge sicuramente un ruolo fondamentale nella miscela e ad esso sono richieste particolari proprietý fisiche, chimiche ed ottiche. Il legante per assolvere alle funzioni coesive ed adesive, deve essere poco viscoso dopo miscelazione e perdere invece fluiditý in fase di riposo, possedere cioË proprietý tixotropiche . Per ottenere omogeneitý nella sospensione legante-pigmento e realizzare compatibilitý chimica fra i due componenti si usano le sostanze emulsionanti e disperdenti precedentemente citate. La stabilitý del prodotto finito deve essere conservata sino al momento del suo indurimento, infatti una separazione dei due componenti porterebbe alla disomogeneitý del colore e alla instabilitý dello strato della pittura o della malta colorata. L'essiccamento deve realizzarsi in tempi ragionevolmente brevi e dar luogo ad una pellicola resistente (tale da evitare eventuale adesione al supporto di sostanze disperse in ambiente), che conservi adeguata flessibilitý (tale da evitare fessurazioni) e durevolezza nel tempo. Altra proprietý del legante Ë attribuita alle sue caratteristiche ottiche in quanto il materiale indurito deve lasciare trasmettere la carica cromatica del pigmento e quindi dovrebbe non possedere proprietý coprenti. » evidente che se queste condizioni possono essere rispettate nella prima fase della preparazione (quando la miscela Ë ancora liquida e poco densa) con l'indurimento la situazione viene ad essere modificata per la formazione della pellicola solida per cui la variazione dell'indice di rifrazione del mezzo induce anche una modificazione, opacizzazione, della carica colorante del pigmento. Dovremo tenere conto di questi effetti ogni volta che impieghiamo un legante di un certo tipo. La struttura chimica ottenuta dal mezzo in fase di solidificazione Ë quindi fondamentale per il raggiungimento delle proprietý leganti, estetiche e di durata nel tempo. Chimicamente il legante non deve reagire con i pigmenti, nÈ deve scioglierli. Tra legante e pigmento, oltre alla giý citata compatibilitý ottica, deve verificarsi compatibilitý fisica che si realizza con le proprietý di bagnabilitý, assorbimento e viscositý. Un primo aspetto Ë indicato dalla resistenza alle radiazioni luminose che possono produrre indebolimento delle proprietý meccaniche, depolimerizzazione e/o degradazione o alterazione di quelle ottiche, alterazione del colore. Il legante dovrebbe essere stabile il pi˜ possibile all'ambiente ed in particolare all'atmosfera nel caso di applicazioni all'esterno. Pur tenendo in considerazione le indispensabili condizioni di permeabilitý al vapore (che qualora mancanti possono dar luogo al distacco dello strato pittorico per pressioni dall'interno di acqua e di sali), sarebbe auspicabile che lo strato della pittura o della malta non assorbisse nÈ veicolasse acqua, dal momento che le maggiori patologie degenerative sia chimiche che biologiche sono veicolate dall'acqua liquida e dalle condense. Il legante dovrebbe possedere quindi moderate proprietý idrofobe . Le molteplici proprietý richieste ai leganti hanno affinato nel tempo la scelta dei leganti ottimali, evidenziando ancor pi˜ pregi tecnici ed ecologici relativi a soluzioni tradizionali, frutto di sperimentazione ed applicazione che dura da centinaia di anni. Anzi Ë fondamentale il concetto di ciclo del materiale che dopo essere stato prodotto ed utilizzato deve essere recuperato o smaltito sotto forma di sostanza biodegradabile. » interessante ricordare che ogni intervento eseguito su manufatti od edifici di interesse storico artistico deve avere la caratteristica di reversibilitý: questa proprietý Ë tipica di malte e scialbi realizzati con materie prime naturali ottenute e lavorate nel rispetto del ciclo biofisico naturale . Sono leganti naturali ottimali : calce, latte, caseina, chiara e rosso d'uovo , cosÏ come additivi idonei sono: borace (per stabilizzare il pH e contribuire ad un ambiente tossico naturale) e glicerina (per elasticizzare proteine come la caseina). Significativa Ë l'esperienza di ricerca avvenuta con la miscela uovo-latte (pH~12), che si presenta opaca all'aspetto, per la presenza della calce. La superficie al microscopio elettronico Ë uniforme priva di fessure, porosa e ampiamente traspirabile. Dopo i primi tre mesi la superficie resiste poco alla scalfittura superficiale (mancano le cariche), ma conserva adesione al supporto senza distacchi, ed Ë stabile al contatto con l'acqua. Le analisi all'infrarosso, al di lý di una sostanziale disidratazione non hanno evidenziato apprezzabili variazioni strutturali. Le analisi diffrattometriche ai raggi X evidenziano la presenza della calce con i suoi picchi caratteristici che appare quasi completamente sotto forma di idrossido non ancora convertito a carbonato: ciÚ Ë molto importante per la conservazione del pH basico nel tempo. La parte restante dello spettro, quella amorfa Ë poco visibile; anche dopo tre mesi l'idrossido di calcio si conserva inalterato. La miscela in questione ha avuto applicazioni pratiche in formulazioni di malte fine (intonachini a calce) e in malte da intonaco (rinzaffo, arriccio e stabilitura). Le proporzioni sono ovviamente variabili a seconda della granulometria degli inerti e della qualitý del grassello di calce che funge da ulteriore legante inorganico. I risultati sono eccezionali in termini di resistenze meccaniche alla compressione, barriera alle intemperie e tempi di indurimento (paragonabili a malte idrauliche). Rispetto a malte con calci idrauliche naturali e soprattutto a malte cementizie, le malte di calce aerea additivata con questo legante naturale si presentano permeabili al vapore (traspiranti) e pi˜ elastiche, con eliminazione dei classici problemi di cavillature, sali e tempi di attesa necessari prima dell'applicazione delle finiture. (http://www.bioediliziaitalia.org/100-bioedilizianews.htm) |
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Compromessi 314 ettari di terreno. Rapporto di Legambiente Lazio sull'abusivismo edilizio Settantaquattro lottizzazioni abusive che hanno compromesso 314 ettari di terreno per una superficie complessiva di 3.143.002 metri quadrati: questo il totale delle aree frazionate illegalmente a Roma dal 1 Gennaio '94 al 31 Dicembre 2000 in base al secondo rapporto sull'abusivismo edilizio di Legambiente Lazio. In base al rapporto, illustrato da Maurizio Gubbiotti, Presidente di Legambiente Lazio, dal 1 Gennaio '94 al 31 Dicembre 2000 il territorio romano ha registrato un trend lottizzatorio annuale di 449 mila metri quadrati. "Gli abusivi - ha detto Gubbiotti - sono stati molto piu' pronti e rapidi del Consiglio Comunale nell'adottare i loro Prg. Il nuovo Piano regolatore rischia di essere un'occasione persa per la citta' di Roma. Nel Piano approdato in Consiglio Comunale devono essere ridotte ancore alcune cubature edificabili, ma, nel complesso, vengono rispettati due principi fondamentali: il fatto di costruire laddove si e' gia' costruito e di farlo in aree dove c'e' la possibilita' di far arrivare i mezzi pubblici". L'abusivismo lottizzatorio ha abbandonato le periferie per spostarsi nelle aree di pregio: 33 lottizzazioni abusive (circa 209 ettari di terreno) ricadono all'interno dei parchi, altre 11 (22 ettari in tutto) nelle aree contigue ai parchi, mentre altre 30 lottizzazioni (per una compromissione di circa 86 ettari) risultano ricadere in aree esterne ai parchi. |
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Gruppo di lavoro sull'edilizia scolastica La Delegazione ANAB di Milano ha dato vita al gruppo di lavoro ANAB SCUOLE, grazie allíiniziativa di un gruppo di soci che, consapevoli dellíemergenza della questione ambientale e delle sue implicazioni sulla vita quotidiana dei singoli cittadini, ha deciso di analizzare la situazione degli spazi educativi in Lombardia e di proporre soluzioni secondo i principi dellíarchitettura bioecologica, collaborando a diversi livelli con pubbliche amministrazioni e associazioni ambientaliste. Obiettivo del gruppo di lavoro Ë individuare possibili soluzioni di riconversione/ristrutturazione in chiave bioecologica di edifici scolastici, attuabili attraverso forme di progettazione partecipata e attraverso una serie di interventi significativi con valenza esemplare. A tal fine Ë stato elaborato un documento/proposta per un progetto di analisi ed intervento che verrý presentato agli Enti preposti e competenti in materia di edilizia scolastica. Per comunicazioni, interventi ed eventuali proposte contattare la sede nazionale (02-76390153) o direttamente líarch. Nicola Arnaldi (02-796851; narnaldi@tin.it). |
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Cittý del benessere 2-4 febbraio 2001 Fiera di Bolzano (Bolzano) Salone della bio-alimentazione, salute, turismo del benessere, estetica. Informazioni: Fiera di Bolzano, Piazza Fiera 1 39100 ñ Bolzano (BZ) Tel. 0471/ 977847 Fax. 0471 977803 e-mail: info@pubblieuro.it http://www.pubblieuro.it |
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ENEA - Cittý del sole, cittý senz'auto: 5 - 6 febbraio 2001, Centro ENEA di Faenza, Via Granarolo 62, Faenza (Ra) |
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Conferenza Nazionale del Territorio. 8-9 febbraio Genova. La "Conferenza Nazionale del Territorio", indetta dal ministero dei llpp con il supporto dellíINU. La conferenza verrý preceduta da 4 seminari di lavoro, presso il ministero. il 9 gennaio: "Interazione tra le politiche di governo europee e politiche nazionali. Concertazione istituzionale, societý locali, e strumenti di pianificazione"; il 10 gennaio: Gli assetti istituzionali, i ruoli e gli attori dei processi di trasformazione territoriale alla luce della riforma dello stato e dellíamministrazione. Processi decisionali e monitoraggio delle decisioni"; il 10 gennaio: "New economy, fiscalitý, territorio"; il 15 gennaio: "Programmazione economica e sviluppo sostenibile del territorio". |
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Settimana Ambiente Italia 2001 Milano, 12 - 16 febbraio 2001 I temi della settimana. LunedÏ 12 febbraio: Siti contaminati, un anno dall'entrata in vigore della normativa. MartedÏ 13 febbraio: Rifiuti, Aspetti normativi e gestionali. MercoledÏ 14 febbraio: Acque reflue e fanghi, Legislazione e aspetti tecnici. GiovedÏ 15 febbraio: Acque destinate al consumo umano. VenerdÏ 16 febbraio: Tutela delle acque dall'inquinamento. Informazioni: Gruppo Scientifico Italiano Studi e Ricerche, Viale Lombardia 8, 20131 Milano, Tel. 02 2665330, fax 02 2363537, E-mail: gsisr@gsisr.org; convegni@gsisr.org, sito http://www.gsisr.org/ Per informazioni: ISES ITALIA tel.: 06 44249241-47 - fax: 06 44249243 e-mail: info@isesitalia.it |
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TAU EXPO Milano, 14 - 17 marzo 2001 8a Mostra convegno internazionale delle tecnologie e dei servizi per l'ambiente. Informazioni: PROMEXPO, via Caldera 21-C, 20153 Milano, Tel. 02 40922451, Fax 02 409222450, email: promexpo@iol.it, sito http://www.fieremostre.it/ |
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I sistemi fotovoltaici: progettazione tecnico-architettonica corso di formazione professionale organizzato da ISES ITALIA Roma, 14-15-16-17 marzo 2001 Universitý "La Sapienza"- Facoltý di Ingegneria Il Corso, della durata complessiva di 20 ore, Ë rivolto a professionisti, tecnici, amministratori locali e studenti che frequentino gli ultimi anni di universitý e che siano interessati alla progettazione dei sistemi fotovoltaici integrati negli edifici. Per informazioni: Arch. Patricia Ferro (ISES ITALIA) http://www.isesitalia.it/ |
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Lignomec Bolzano, 16 - 19 febbraio 2001 Fiera specializzata per la lavorazione del legno. Il legno continua ad essere uno dei materiali pi˜ ricercati ed il settore riveste per natura - soprattutto nelle regioni alpine - la massima importanza. Con questa fiera specializzata si Ë creata un'occasione d'incontro per gli operatori del settore, rappresentati in Alto Adige da aziende mollo legate alla tradizione e prevalentemente strutturate in forma artigianale, ma pur sempre dotate delle tecnologie pi˜ moderne. Informazioni: Ente autonomo Fiera Bolzano, p.za Fiera 1, 39100 Bolzano, tel. 0471 516000, fax 0471 516111, email mailto:info@fairbz.it sito http://www.fairbz.it/ |
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Progetto Cittý Milano, 19 - 21 febbraio 2001 Mostra dell'architettura, dell'urbanistica, delle tecnologie e dei servizi per lo sviluppo del territorio. Informazioni: segreteria organizzativa Progetto Cittý, Milano via Canova 19, tel. 02 31911913 - 947, fax 02 33608733, email: progettocitta@enter.it, sito http://www.progettocitta.com |
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Nuova cultura dell'abitare e nuova architettura Milano, 24 febbraio. Informazioni: Istituto Uomo e Ambiente, via Daverio 7, 20122 Milano, tel. 02 5517380, fax 02 54101075 |
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Urbania Padova, 28 febbraio - 3 marzo 2001 Salone dedicato al traffico e alla mobilitý, che comprende anche: SEP salone di mezzi, tecnologie e servizi per la protezione ambientale; ENERGY salone dell'energia, del riciclaggio e del recupero energetico; VERDEBLU' mostra delle associazioni e istituzioni ambientali. Informazioni: tel. 049 840111, sito http://www.padovafiere.it/ursep http://padovafiere.it/ |
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